Puma 70’s & 80’s Classics

Marcus Wessel · 22.03.2024 · Aggiornato il 21.03.2025 · guides

Puma Palermo Og On Feet Puma Classics

Everybody loves a classic! Anche molti sneakerhead la pensano così. Per questo torniamo indietro nel tempo, alla fine degli anni '70 e all'inizio degli anni '80. Da Puma, per gli amanti dei veri classici da ginnastica di quell'epoca, ci sono diverse retro-sneaker che convincono per stile, autenticità e storia. Ma naturalmente ogni tanto può starci anche un twist su un classico Puma – almeno, questa è la nostra opinione. Ti presentiamo le migliori Puma Classics più da vicino.


Puma Palermo

Dallo scorso anno, la Puma Palermo fa nuovamente parte della line-up retro del marchio franconiano. La decisione di riportare in auge il classico T-toe non è stata una sorpresa, vista la grande popolarità di questi modelli dei primi anni '80. La somiglianza con alcuni hotseller dei vicini franconi non si può davvero negare. Eppure la Palermo non è una copia. Anzi, da anni e decenni appartiene anche lei alla „Terrace Culture“ e quindi all'outfit di molti tifosi di calcio. Una vera Puma Classic!

    Quando la Puma Super Team vide la luce nel 1982, era pensata inizialmente come scarpa sportiva per i portieri di pallamano. Ma anche in questo caso, nel corso degli anni, c'è stato un „utilizzo improprio“. Oggi lo stile originale anni '80 è più di tendenza che mai ed è diventato, come tante altre sneaker, un accessorio lifestyle. Ancora oggi la suola a cupola in gomma è, fedele all'OG, l'highlight estetico della Super Team. Le cuciture a contrasto aggiuntive sulla suola garantiscono nella riedizione un collegamento migliore con la tomaia in mesh pulito e camoscio morbido.

      Alla Puma Clyde si può ancora fare, seppur in ritardo, gli auguri per il suo compleanno tondo. Questa Puma Classic raggiunge infatti ormai il mezzo secolo, durante il quale il suo stile basket classico non è mai davvero cambiato. Che fortuna! In questo caso il nome deriva da nientemeno che la leggenda del basket e „Hall of Famer“ Walt „Clyde“ Frazier, che indossava già negli anni '70 il senza tempo stile low-top. A noi piace particolarmente la versione „Hairy Suede“ della Puma Clyde, in camoscio irsuto.

        Arriviamo ora forse alla più grande Puma Classics di sempre: la Puma Suede. Il suo impatto su streetwear, cultura giovanile e musica è enorme e difficilmente sopravvalutabile. Che siano graffiti-writer, hip-hopper, b-boy, top model o star di Hollywood, tutti amano la Puma Suede. Puma probabilmente non toglierà mai questa sneaker oldschool (uscita per la prima volta nel 1968) dal suo assortimento. Ma anche a un classico del genere si può dare un leggero twist, come dimostra la Puma Suede XL. Qui sia la linguetta che il collare della scarpa sono stati imbottiti extra, e anche la suola è stata allargata. I lacci fat lace completano in modo autentico il look XL.

          Ci sono sneaker che scatenano quasi inevitabilmente delle discussioni. Il fatto che in questa guida ai classici abbiamo incluso la Fenty x Puma Creeper Phatty non piacerà di certo a tutti. Qui non vogliamo però giudicare né la musica di Rihanna né le sue capacità come designer. Ci piace comunque l'idea coraggiosa di remixare un'icona come la Puma Suede con il suo stile creeper adatto alla fashion. La spessa suola creeper è stata così combinata con la classica tomaia in suede. Il risultato è uno stile platform fresco con vere vibrazioni classic!

            Credits: Puma, Urban Jungle Store

            Marcus Wessel

            Marcus Wessel

            Marcus Wessel vive e lavora come redattore freelance a Colonia. Fa parte della scena sneaker da oltre 20 anni. Dal 2012 gestisce il blog Sneakerzimmer, dedicato ai temi delle sneaker e dei viaggi. Ha maturato esperienza giornalistica presso diversi media cartacei e online. La sua passione per le sneaker risale agli anni '90 e a modelli come la Nike Air Max 1 e successivamente la Asics Gel-Lyte III. La sua città preferita è New York e il suo hobby preferito è il cinema.