Due parole con: ONYGO – giornalismo sneaker 2018

Abbiamo avuto in intervista un collega blogger, uno di un magazine cartaceo e uno influencer. A (prima) conclusione della serie "Due parole con: giornalismo sneaker" segue ora con ONYGO un magazine online specificamente per donne.
Giornalismo sneaker come magazine online di ONYGO
Originariamente ONYGO è un classico retailer. Vendono scarpe da ginnastica. Lo fanno però con il focus principale sull'interesse delle donne e si sono così distinti presto dalla massa dei commercianti tedeschi. Parallelamente, e per la loro convinzione di volere presentare un concetto completo, hanno avviato un magazine online e da allora presentano sneaker da donna, streetwear, fashion e tacchi alti in mix di moda. Abbiamo parlato con la redattrice Vicky.
Vicky, quando hai iniziato a confrontarti con la materia e come è nato il desiderio di comunicarne con testo, foto e video?
La mia prima sneaker vera me la sono comprata verso i nove anni. Doveva essere circa il 2003. Ero invitata a un matrimonio turco e naturalmente mi serviva un outfit. Alla fine ho scelto un abito gessato (sì, all'epoca era ancora cool) in combinazione con una Nike Dunk Low. La passione per lo streetwear è iniziata solo un po' più tardi. Credo che fosse il 2010, quando sono stata per la prima volta su Tumblr e seguivo la vita dei kid newyorkesi come per esempio Ian Conner o Justine Skye. All'epoca erano solo ragazzi che sapevano vestirsi particolarmente bene e che almeno davano l'impressione di essere una cerchia di amici estremamente cool. I look streetwear mi ispiravano già allora e così ho iniziato a confrontarmi con i brand che portavano. Il desiderio di comunicarne con testo, foto e video è iniziato solo dopo la maturità, quando ho fatto uno stage presso l'Afew Store di Düsseldorf. I ragazzi mi hanno introdotto nella materia e mi hanno dato la possibilità di sviluppare la mia passione per il lavoro redazionale su sneaker e streetwear.
"Vogliamo ispirare la gente, coinvolgerla"
E ora sei redattrice da ONYGO. Perché credi che la gente là fuori guardi quello che fate?
Penso che la cosa più importante sia parlarne con passione e riuscire a ispirare e coinvolgere le persone. Postiamo ogni giorno look sulle silhouette più diverse. Personalmente per me è anche sempre importante presentare alle girl là fuori una certa rottura di stile. Molte delle nostre blogger, le cosiddette ONYGIRLS, sono qui vere professioniste quando si tratta di combinare sneaker con look fashion o style streetwear con i tacchi. Non deve diventare noioso...
Quale strumento è indispensabile per il tuo lavoro?
La cosa più importante di tutte è decisamente il mio telefono! Senza quello davvero non si fa nulla. Qui mi coordino ogni giorno con le ONYGIRLS quando si tratta di nuovi contributi, silhouette, eventi o simili. Naturalmente non va dimenticato però nemmeno il mio laptop, che nel nostro headquarter di Colonia posso collegare a due grandi schermi, così da avere una panoramica precisa quando si tratta di mettere in ordine il blog. Quando sono in viaggio cerco sempre di preparare tutto il più possibile. Naturalmente non si può evitare di lavorare anche in viaggio, ma qui sono sempre ottimamente attrezzata con iPhone e MacBook.

"A volte sono contenta di sfuggire a questa scena"
Di quale ambito tematico parli personalmente più volentieri? Dove ti si apre il cuore?
Quando si tratta dello scrivere in sé, allora naturalmente di release attuali che mi piacciono, così come di nuovi trend o musica ispirante e dei relativi video musicali. Chiaro che naturalmente si parla anche in privato di uno o l'altro tema di sneaker e streetwear. Comunque a volte sono anche contenta di fuggire per un giorno da questo mondo e di stare con i miei amici che con la "scena" non hanno assolutamente niente a che fare.
Il tuo progetto preferito finora?
Credo che in effetti ce ne siano due. All'inizio dell'anno ero a Parigi con alcune ONYGIRLS e Nike in occasione dell'Air Max Day 2018. Là abbiamo avuto la possibilità di incontrare una delle leggendarie Masters of Air, Lalla, e poi siamo state a cena al Centre Pompidou, dove la Air Max festeggia la sua origine. Oltre a un concerto di Jhené Aiko e a un workshop sui profumi, dove abbiamo creato la nostra "Air", è stato naturalmente shootato anche parecchio content per i nostri store e i media online come il nostro blog, Instagram ecc. L'ultimo progetto che ha conquistato anch'esso il mio cuore è stato il party per il Falcon Fairground a Berlino, che abbiamo dato vita insieme ad adidas. Per il release della classica abbiamo organizzato là un enorme 90er-party con vasca di palline, autoscontro, angolo piercing, giostra a catene così come live act incredibili come SXTN e Stefflon Don. Appunto pieno girl-power.
Che consiglio hai per la gente là fuori che ha anche voglia di entrare nel "giornalismo sneaker"?
Know-how e connection sono tutto. Se vi confrontate con il tema e ci siete con piena passione, non ci vorrà molto perché conosciate persone che si muovono nello stesso cosmo. Lo scambio con altri è secondo me quello che qui diverte di più. Naturalmente non deve mancare nemmeno il supporto reciproco, che secondo me però è particolarmente presente nella community sneaker.

"ONYGO offre la piattaforma perfetta per ogni tipo di gusto in materia di sneaker"
ONYGO si rivolge direttamente al mondo femminile che ama le sneaker. Serve questo focus? Come ti poni rispetto al dibattito sul gender nello sneaker-game e: esiste davvero?
Uff, nei dibattiti sul gender in linea di principio sono fuori. Chiaro che i ragazzi si lamentano spesso dei sizerun WMNS e le ragazze con i piedi piccoli delle sneaker che iniziano solo dalla 40. Ma non si vuole sempre quello che non si può avere? Con il mio numero di scarpe 39/40 posso per fortuna servirmi anche della maggior parte dei modelli da uomo. Comunque trovo importante che particolarmente quest'anno anche le girl con i piedi più piccoli abbiano la possibilità di accaparrarsi per prime prodotti desiderati, come per esempio la Nike M2K Tekno. Trovo che ONYGO offra per questo la piattaforma perfetta e quindi la scarpa adatta a ogni tipo di gusto in materia di sneaker.
Come stanno le tue top 3 sneaker ever?
La domanda delle domande. (sorride) Al posto 1 c'è decisamente la Air Jordan 1 Chicago, quella va semplicemente sempre. Il posto 2 lo assegnerei alla Nike x Comme des Garcons Homme Plus Dunk, il see-through crea in ogni caso un bel po' di scompiglio. Posto 3, e purtroppo non in mio possesso, la Nike Air Max 360 OG.

E attuali?
Per quanto riguarda la top 3 attuale, posso occupare il posto 1 decisamente con la Nike M2K Tekno, il colorway John Elliott mi ha qui conquistato di più. Subito dopo vedo grande potenziale anche per la adidas Yung-1. L'ultimo posto, anche se già quasi non più attuale, dovrebbe andare in ogni caso alla Nike Air Max 1/97 Sean Wotherspoon. Qui i materiali salvano semplicemente tutto.
photos: @wrongcopy & Vicky / ONYGO