Latest Pick-Up Intervista – Michael André Ankermüller (Blog Bohème)

Per la nostra attuale intervista Latest PickUp abbiamo parlato con Michael André Ankermüller. Il bavarese di nascita vive dal 2016 nella sua patria d'elezione Berlino e gestisce da alcuni anni il Blog Bohème.
Leggete voi stessi quale sneaker Michael celebra più di tutte al momento, perché adidas Originals lo ha impressionato e quale sneaker si prenderà la prossima volta. Buona lettura.

Ciao Michael! Presentati brevemente, per favore!
Hej, sono Michael e lavoro come giornalista freelance e consulente. Inoltre sono editore del blogazine in lingua tedesca “Blog Bohème”. Originariamente vengo dalla Baviera, ma dal 2016 vivo nella mia patria d'elezione Berlino. Tra le mie più grandi passioni figura il viaggiare.
Che numero di scarpe porti?
Ho una EU 44, US 10.
Quante paia possiedi?
A dire il vero non conto da tempo. Un tempo erano circa 175 paia, quando collezionavo sneaker in modo piuttosto folle. A causa di numerosi traslochi mi sono separato da numerose paia, anche limitate. Quando mi prendo un paio nuovo, di solito ne cedo uno vecchio. Trovo appassionanti proprio i modelli vintage. Al momento dovrebbero comunque essere ancora circa 25-35 paia, ma questo per me basta decisamente.
Quale sneaker ti sei comprato per ultima?
Sono state delle Nike Air VaporMax. Da tanto tempo di nuovo una scarpa che trovo davvero innovativa e che dal punto di vista del design celebro tantissimo.


Qual è il tuo “All-Time” Classic?
Le Common Projects “Achilles low”.
Quale scarpa comprerai la prossima volta?
Presumibilmente una Y-3 «Yohji Run».
Quale marchio ti ha impressionato più di recente?
Trovo fantastico quello che Adidas ha fatto negli ultimi due anni e sono curioso di sapere che cosa arriverà come prossima cosa da Herzo. Il release della prima NMD è stato davvero super. Appassionante almeno tanto quanto le Nike Air VaporMax.
Quale style è un «No-Go» assoluto per te?
Ah, su questo non ci penso proprio. Ognuno indossi quello che gli va.
Grazie mille per la chiacchierata, Michael. Ancora tanto divertimento nei viaggi e tanto successo con "Blog Bohème". Chi ora è diventato curioso del lavoro di Michael dovrebbe in ogni caso seguirlo su Instagram, ne vale la pena.
Foto: Constantin Schiller