Progetto New Balance x Firmament Berlin „Epic Trainer“ - Intervista

Dopo che Firmament aveva già collaborato con successo con New Balance nel 2014, ora si va al secondo round. Dopo la „CT300“ è stata ora la „Epic Trainer“, una popolare scarpa da calcio degli anni 80, a fare da base della cooperazione. Abbiamo parlato con Andre Storvoll, in qualità di titolare dello store.
New Balance x Firmament Berlin - la nuova collaborazione
Ciao Andre. Raccontaci brevemente come si è arrivati alla nuova cooperazione tra voi e New Balance?
New Balance ci ha contattati alcuni anni fa e ci ha chiesto se volevamo essere coinvolti nel rilancio di un prodotto. Per noi era logico dire sì, perché sapevamo che New Balance sarebbe stata aperta alla nostra interpretazione personale e inoltre abbiamo interesse a contribuire con la nostra versione di una scarpa al successo del progetto. Inoltre è sempre entusiasmante essere coinvolti in progetti del genere.
Già nel 2014 avete rilasciato con SNS, Hanon e 24KTS una collabo „a quattro“ e riportato indietro la CT 300. Sembra che vi capiate?
Sì, da quasi dieci anni abbiamo un buon rapporto sia con New Balance sia con gli altri store. Ci si conosce bene e ci si rispetta. Inoltre le vie di comunicazione sono così più brevi, il lavoro è in generale più rilassato e di conseguenza anche più efficace. Questo aiuta a realizzare un progetto del genere, soprattutto quando sono appunto coinvolte più parti.
Perché questa volta doveva essere la „Epic Trainer“?
New Balance voleva riportare in vita la silhouette, che in origine risale agli anni 80. Detto, fatto.
Raccontaci per favore qualcosa sulla scarpa. Che cosa è servito da ispirazione?
Come ispirazione per i colori e la tattilità della nostra versione di questa collaborazione è servita la struttura dell'edificio in cui Firmament ha sede: la Linienstrasse 40, o "L40", un edificio già iconico, vistoso, costruito in modo armonico e allo stesso tempo provocatorio a Berlino Mitte. All'interno delle mura esterne scure e spigolose di L40, l'edificio offre una casa a famiglie e creativi. Persone colorate e dinamiche rendono il luogo qualcosa di unico. Per il nostro progetto New Balance Epic TR abbiamo appunto fatto confluire direttamente la storia dell'edificio.
Quanto tempo avete lavorato alla scarpa, quanti sample sono stati necessari?
È andata piuttosto in fretta, dato che già nella bozza avevamo predefinito tutto. È quindi bastato un sample, principalmente per essere sicuri di aver fatto la scelta giusta della pelle.
Per il release è stato coinvolto il magazine „Mundial“ dall'Inghilterra. Come si è arrivati a questo?
Questo è stato avviato da parte di New Balance UK, dato che il modello EPIC è in origine un modello da calcio e il magazine Mundial è appunto un magazine che si occupa di cultura calcistica.
Ti interessi personalmente di calcio e della sua cultura?
Lo ammetto, non è il mio sport preferito, ma qualche partita me la guardo.
Che cosa associ al calcio e alla sua cultura?
Il calcio riesce a unire persone di provenienze, radici culturali e interessi molto diversi. Dato che questo sport è radicato da tempo nella storia tedesca, calcio e Germania stanno semplicemente insieme. L'amore e la dedizione delle persone per questo sport si possono sentire in tutta Berlino e inoltre unisce persone di ogni colore della pelle, classe e cultura, questo lo trovo davvero interessante.
Grazie mille per la chiacchierata, Andre.
La scarpa si può comprare tra l'altro da Firmament.



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