"La UNC è tra le mie favorite assolute!" - Willy nell'intervista sul Nike The Ten Pack

Amadeus Thüner · 19.06.2018 · Aggiornato il 13.04.2021 · interviews

Willy Iffland Nike The Ten

È iniziato alla fine di ottobre 2017 e doveva diventare il più grande hype di sneaker dell'anno: la collaborazione OFF-WHITE x Nike "The Ten" .

OFF-WHITE x Nike "The Ten" - L'hype è reale!

Poco dopo che si è saputo della collaborazione, a tutta la scena, indipendentemente dal fatto che la si amasse o odiasse, era chiaro che ci si stava avvicinando qualcosa di grande. Gli store sono stati assediati, i bot programmati, i plug controllati e si è fatto tutto il possibile per arrivare alle dieci scarpe. Non importa se il Revealing Pack, composto dalla Air Jordan 1, dalla Nike Air Max 90, dalla Nike Air Presto, dalla Nike Air VaporMax e dalla Nike Blazer Mid o il Ghosting Pack con la Nike Air Max 97, la React Hyperdunk, la Nike Air Force 1, la Zoom Vaporfly e la pubblicata per ultima e in ritardo Converse Chuck Taylor All-Star - erano tutte richieste quanto desiderate. Lo sneaker-hunting ha assunto nella brevità dell'arco di pubblicazione un significato del tutto nuovo e i libretti di risparmio sono stati sciolti più rapidamente di quanto internet riuscisse a digitare i suoi messaggi d'amore verso Virgil nelle colonne dei commenti delle piattaforme social media.

E si va avanti...

Era però anche chiaro che non si sarebbe lasciata così questa cooperazione di successo, dieci sneaker o no. Ci si è quindi concentrati sul non pensare oltre le elaborazioni e le modifiche già pubblicate che Virgil ha apportato alle silhouette esistenti, ma solo sul cambiare i colorway. L'ultimo update in questo ambito lo riceve ora la Air Jordan 1, che già all'interno del Nike The Ten Pack era la punta di lancia dell'hype. Dopo il colorway OG Chicago è seguita la Off-White White e sabato ora finalmente la UNC. E anche con questa colorazione sarà di nuovo una lotta mettere le dita sulla scarpa... L'isteria attorno a Virgil Abloh, Off-White e il Nike The Ten Pack è quindi ancora in pieno movimento e già a questo punto dell'anno 2018 è difficile immaginare che il lavoro di Virgil con Nike non apparirà nelle classifiche dei migliori alla fine della stagione. Hate it or love it.

"Ero completamente fuori di me!"

Qualcuno che si è dedicato completamente all'amore per il Nike The Ten Pack è l'influencer Willy Iffland. Il leipzighese d'adozione ha potuto inserire in brevissimo tempo tutti i dieci modelli del pacchetto originale nella sua rotazione, ma dopo non si è affatto fermato e ha ora accumulato una notevole collezione dei moduli di bricolage di Virgil Abloh. Il sogno bagnato di ogni hypebeast. Abbiamo parlato con il simpatico presentatore di sneaker e streetwear del Nike The Ten Pack e del release in arrivo della Air Jordan 1 UNC.

"Non c'è nessuno dei release finora che non ami davvero di cuore e che non indossi volentieri"

Willy, che cosa esattamente ti ha convinto della collezione The Ten, così che hai messo tanta energia e tanti soldi nella completezza della tua collezione?
Sono un grande fan di Virgil. Già ai tempi di Kanye e Been Trill mi piaceva molto, perché sembrava semplicemente molto avvicinabile, gentile e infinitamente creativo e pieno di energia, cosa che si sentiva anche dai suoi vestiti. Quando poi è partita Off-White ero completamente fuori di me, mi sono comprato moltissimo, perché amavo i design, soprattutto con i grandi backprint. Ormai si nota che spesso nelle collezioni si va nell'angolo davvero estremo della fashion, quello poi non è tanto per me. Ma quando la collabo con Nike è stata annunciata e portata al via, per me era finita. Speravo appunto esattamente in una cosa del genere, non riuscivo a immaginarmi come sarebbe stata nella realizzazione ed ero da capo a piedi positivamente sorpreso. Non c'è nessuno dei release finora che non ami davvero di cuore e che non indossi volentieri. Al momento amo di più la Blazer, semplicemente perché è, diciamo così, la scarpa più indossabile di tutta la serie. Classy, ma comunque moderna e reinterpretata. Quella si può portare con quasi tutto.

"Il denaro non ha giocato alcun ruolo"

Non presumo che con tutti i paia tu abbia avuto la fortuna o la rapidità di prenderli nel retail, giusto?
Sì, giusto. Più della metà li ho presi nel resell, due o tre li ho vinti in raffle e un paio l'ho anche ricevuto in regalo. Il denaro, con i modelli che volevo avere dall'inizio, non ha giocato alcun ruolo. Tra questi c'erano la Presto, la Air Jordan 1 Chicago e la Zoomfly. Queste tre sono state poi anche le più care per me. Il resto lo ho ottenuto a prezzi equi e/o nel retail. La più economica è stata la Hyperdunk, che indosso anche per giocare a basket, la più cara finora è stata la prima Air Jordan 1.

"UNC e Chicago sono le mie favorite assolute!"

La Jordan è tra le tue favorite e ti si vede anche portare volentieri e spesso tutti e tre i colorway. Come classificheresti i tre colorway?
Prima di avere la UNC era così: Chicago, bianca, UNC. Ora che però ho la UNC già da un po', è salita dal terzo posto al primo, insieme alla Chicago. Trovo la UNC super forte, il colore sulla scarpa spacca semplicemente così bene che praticamente non si può fare meglio. Quella e la Chicago sono le mie favorite assolute! La bianca in realtà la amo solo più con i laces viola. (sorride)

Willy su Instagram: instagram.com/willy

photos: Willy / Nike

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Amadeus Thüner

Amadeus lavora per una grande agenzia di PR ed è da tempo un appassionato di sneaker. Come redattore freelance, moderatore e autoproclamato “tuttofare dei media”, lavora inoltre per diverse riviste o piattaforme, come il Tätowier Magazin o anche per Red Bull Music.