adidas e Ye pongono fine alla collaborazione

Marcus Wessel · 26.10.2022 · Aggiornato il 09.11.2023 · news

Kanye West

Da tempo si specula sul fatto che adidas potesse porre fine alla collaborazione di tanto successo con Ye. Sempre più spesso quest'ultimo è diventato di recente, con le sue affermazioni antisemite e apertamente razziste, un vero peso. Da questa settimana è chiaro: adidas e Ye vanno per strade separate. Con questo il capitolo „Yeezy“ da adidas è concluso – per ora.

adidas trae le conseguenze

Il comunicato stampa di adidas è stato, considerata la portata del contenuto, sorprendentemente breve. „Dopo un esame approfondito“ si è presa la decisione di porre fine alla collaborazione con effetto immediato. Non sappiamo sì cosa adidas intenda con „approfondito“, ma questo non è nemmeno davvero importante. Troppo gravi erano gli sconfinamenti verbali dell'eccentrico superstar, che un tempo era senz'altro noto per buona musica rap. Ma questo è stato molto tempo fa. Ormai Ye faceva parlare di sé principalmente con provocazioni consapevoli („White lives matter“) e affermazioni antisemite. Si poteva quasi avere l'impressione che volesse provocare in questo modo una separazione da adidas. Più rapida del produttore di articoli sportivi è stata Balenciaga, che aveva anch'essa escluso ogni ulteriore collaborazione con Ye. Con questo finisce una partnership di enorme successo, esistente in questa forma dall'anno 2016.

Yeezy attualmente disponibili:

    Le conseguenze per adidas

    adidas ha dichiarato che interromperà il business Yeezy „con effetto immediato“. Con questo è anche molto dubbio se i release elencati nella nostra guida Yeezy si terranno effettivamente ancora tutti così. La decisione presa è di porre fine alla produzione di Yeezy e di fermare tutti i pagamenti a Ye e alle sue aziende. Nel quarto trimestre la fine del business Yeezy graverà sull'utile „per fino a 250 milioni di EUR“. Questa notizia arriva solo pochi giorni dopo un profit warning, che adidas motivava ancora con il cattivo clima di consumo in mercati importanti e con i costi crescenti.

    In borsa il titolo adidas è crollato ancora una volta di oltre il 5% dopo che si è saputo della fine delle Yeezy. Così in basso come oggi il titolo adidas quotava per l'ultima volta nell'anno 2016 – prima che tutta la storia di successo Yeezy avesse inizio. Le conseguenze economiche per adidas non dovrebbero in effetti essere irrilevanti. Quanto fosse davvero alta la quota di fatturato del business Yeezy è però rimasto fino all'ultimo un segreto. Si aggiunge un notevole danno d'immagine, che dovrebbe persino perdurare più a lungo.

    La fine dell'era Yeezy?

    Tutto ha il suo tempo. Quello di adidas e Ye è scaduto da oggi. Interessante è però l'indicazione di adidas di essere essa stessa la titolare di tutti i diritti di design su „prodotti esistenti così come su colorazioni precedenti e nuove“. Con questo si tiene del tutto evidentemente ancora aperta una porticina per poter un giorno pubblicare comunque di nuovo Yeezy – allora però senza Ye. Se i suoi fan le compreranno anche allora è naturalmente una domanda del tutto diversa.

    Credits: Flickr, Yeezy Mafia

    Marcus Wessel

    Marcus Wessel

    Marcus Wessel vive e lavora come redattore freelance a Colonia. Fa parte della scena sneaker da oltre 20 anni. Dal 2012 gestisce il blog Sneakerzimmer, dedicato ai temi delle sneaker e dei viaggi. Ha maturato esperienza giornalistica presso diversi media cartacei e online. La sua passione per le sneaker risale agli anni '90 e a modelli come la Nike Air Max 1 e successivamente la Asics Gel-Lyte III. La sua città preferita è New York e il suo hobby preferito è il cinema.