Nike Air Max 1000

Marcus Wessel · 18.11.2024 · Aggiornato il 20.06.2025 · news

Nike Air Max 100 All Red in Water

Benvenuti nel futuro! La Nike Air Max 1000 porta sì un nome noto, ma non solo il suo design potrebbe essere difficilmente più lontano da tutti i precedenti modelli Air Max. La sua estetica futuristica non è al riguardo un caso o solo un gimmick, bensì il risultato di un procedimento di produzione pionieristico, piuttosto nuovo nell'ambito sneaker. In effetti la Air Max 1000 è stata prodotta tramite tecnologia di stampa 3D.

Update sulla release della Nike Air Max 1000 "Oatmeal"

È passato ormai più di mezzo anno da quando Nike ha presentato la futuristica Air Max 1000 al Complex Con dell'anno scorso. La sneaker, completamente disegnata e prodotta tramite procedimento di stampa 3D in cooperazione con gli specialisti 3D di Zellerfeld, era già allora un vero eyecatcher. Su questo fino a oggi non è cambiato nulla. Tuttavia Nike ha messo la nostra pazienza a dura prova.

Dopo il debutto nella colorway „All Red“ ora però la cosa si muove finalmente. La Nike Air Max 1000 „Oatmeal“ qui raffigurata dovrebbe arrivare nel corso dell'estate e dare il via ufficiale alla release della sleek runner 3D. Vistosa è qui soprattutto la Air Unit arancione e la scritta „AIR“ sul retro, nata anch'essa in stampa 3D. Che la Nike Air Max 1000 diventi così il gamechanger sperato per Nike?

  • Stylecode: HV0234-100
  • Prezzo: ca. 200 euro
  • Data di release: estate 2025

La Air Max dal futuro

Nike ha sempre garantito nuovi impulsi con innovazioni pionieristiche nell'ambito sneaker. Il debutto della tecnologia Air quasi 40 anni fa è al riguardo certamente uno dei più importanti e noti fino a oggi. Strettamente legato a questo è il debutto della Nike Air Max 1 progettata dalla leggenda del design Tinker Hatfield. È stato nientemeno che il colpo di partenza per una delle serie di modelli di sneaker più riuscite di tutti i tempi.

Ora lo Swoosh si prepara alla probabile prossima rivoluzione. Questa riguarda però non solo il look e la tecnologia di una sneaker ma anche la sua produzione. Insieme agli specialisti della stampa 3D di Zellerfeld, che con la loro tecnologia vogliono rivoluzionare nientemeno che l'intera produzione di scarpe („Democratizing the Footwear Industry“), Nike presenta la Air Max 1000.

Anche se non si sapesse che nella produzione della sneaker è stata impiegata la tecnologia di stampa 3D di Zellerfeld, il suo look futuristico e sleek è comunque un'indicazione univoca di questo. La Nike Air Max 1000 fa a meno dei lacci, possiede spigoli e bordi marcati così come una grande finestra Air apparentemente ritagliata sotto il tallone. Per il contrasto desiderato ci pensa un mix di sezioni liscie e testurizzate che si alternano sull'upper. Anche il piccolo Swoosh si adatta all'estetica minimalista della Air Max 1000.

Debutto alla ComplexCon

Il suo debutto la Nike Air Max 1000 l'ha festeggiato alla ComplexCon lo scorso weekend. Oltre alla colorway rossa presentata inizialmente, lì si vedevano anche una gran quantità di altri stili della Air Max 1000. Quando alla „Air Max 1000 Experience“ di lì seguirà una release limitata finora non si sa. Appare perfino pensabile che il drop della ComplexCon possa restare inizialmente l'unica possibilità di mettere le mani su un paio.

La concorrenza non dorme

Anche se Nike mette in scena il debutto della Air Max 1000 e la sua produzione come un miracolo tecnologico, non si dovrebbe tralasciare che anche altri brand perseguono concetti piuttosto simili. Solo di recente adidas ha presentato con la „Climamog/Climacool“ anch'essa un modello nato completamente in procedimento di stampa 3D. On a sua volta ha presentato già in estate con la tecnologia „LightSpray“ un nuovo procedimento per la produzione di scarpe da running performance. Si muove dunque parecchio nel settore. La prossima innovazione è probabilmente più vicina di quanto si pensi.

Credits: Nike, On, adidas, @horhead_sales

Marcus Wessel

Marcus Wessel

Marcus Wessel vive e lavora come redattore freelance a Colonia. Fa parte della scena sneaker da oltre 20 anni. Dal 2012 gestisce il blog Sneakerzimmer, dedicato ai temi delle sneaker e dei viaggi. Ha maturato esperienza giornalistica presso diversi media cartacei e online. La sua passione per le sneaker risale agli anni '90 e a modelli come la Nike Air Max 1 e successivamente la Asics Gel-Lyte III. La sua città preferita è New York e il suo hobby preferito è il cinema.