Duello vis-tech: Nike Shox vs. Adidas Megaride

Marcus Wessel · 25.08.2025 · Aggiornato il 25.08.2025 · news

Vis Tech Duell Nike Shox Versus Adidas Megaride S2 Titel

Sono il contrario di anonime o conformiste. Nelle sneaker vis-tech, che all'inizio degli anni Duemila hanno fatto parlare inizialmente nell'ambito performance, la tecnologia running diventa la feature principale stilosa. La Nike Shox e la Adidas Megaride sono due dei modelli più amati dell'attuale trend vis-tech. Facciamo scendere in campo entrambe le serie l'una contro l'altra nel nostro nuovo duello di sneaker e rispondiamo alla domanda su quale sneaker possa chiamarsi campionessa vis-tech.

Dall'outsider all'icona fashion: Nike Shox

Alla Nike Shox non si vede davvero la sua età. In effetti i primi modelli con la tecnologia Shox sono arrivati sul mercato già un quarto di secolo fa. Al riguardo l'idea di questa tecnologia di ammortizzazione meccanica risale a nientemeno che Bruce Kilgore – il „padre“ della Nike Air Force 1. Questo sperimentava già negli anni Ottanta con prototipi Shox.

Quando la Nike Shox R4 è stata poi presentata ufficialmente nel 2000, era in anticipo sul suo tempo. Le inizialmente quattro colonne di compressione sotto il tallone non solo assorbivano l'energia nel correre, la restituivano anche al runner dopo la spinta dal terreno. Questo non era solo più efficiente ma abbassava anche il rischio di infortuni. Nell'estetica e nei materiali della Nike Shox R4 i designer si sono fatti ispirare da tute spaziali e altri gadget futuristici dello space.

Nel 2004 è seguita con la Nike Shox TL un modello Shox ancora oggi altrettanto molto amato. Qui le tipiche colonne Shox sono state estese su tutta la suola, cosa che prometteva ancora più comfort e una migliore restituzione di energia. È stata anche la Nike Shox TL che la powerhouse fashion giapponese Comme des Garçons ha scelto per la sua collabo hypata. Dopo che le Shox hanno raggiunto uno status di culto inizialmente soprattutto in singole nicchie come la cultura grime britannica o tra gli ultras del calcio, oggi sono imprescindibili nell'ambito streetwear e fashion come accessorio stiloso.

    Indietro dagli archivi: Adidas Megaride

    Ma anche in Adidas si ha per tutti i fan degli anni Duemila un ferro maledettamente caldo nel fuoco. Si parla della Adidas Megaride, riportata indietro dagli archivi puntualmente per il suo 20° anniversario. Al suo debutto oltre 20 anni fa era, in modo simile alla Shox, soprattutto la nuova tecnologia della suola una vera sensazione. La struttura a tunnel aperta della midsole Megaride con la sua proprietà bounce unica determina ancora oggi il look moderno di questa sneaker Y2K. La tomaia sportiva in mesh con i suoi highlight dai riflessi metallici riporta il vibe originale degli anni Duemila nella tua rotazione di sneaker.

    Oltre al forte retro della Adidas Megaride e alla non meno stilosa Megaride 01 in Adidas si è però avvolto il proprio stile vis-tech anche in nuove silhouette. Ne fa parte, oltre alla appena uscita

    Megaride S2

    anche la

    Adidas Mega Ghostride

    , che trasmette perfettamente lo sportivo look tech dell'era Y2K nel suo vistoso design di sneaker. Molto mesh e metallic garantiscono qui un vero throwback negli anni Duemila.

      Nella Adidas Predator Megaride sono stati perfino combinati tra sé due sneaker trend. Il tooling della Megaride si unisce qui all'upper dell'amata scarpa da calcio Predator. Esattamente tali stili calcistici vengono celebrati nel 2025, nell'ambito del trend blokecore, come sneaker lifestyle e indossati insieme a maglie da calcio o a classici outfit streetwear.

      And the winner is…

      La Nike Shox! Il suo design radicale funziona anche oggi ancora come vero eyecatcher. In più si è conquistata duramente il suo posto nel game dello streetwear e del fashion attraverso collabo hypate e anni di importanza in diverse subculture. E con nuovi modelli come la Nike Shox Ride 2 si fornisce la prova che la storia di successo della Shox non è affatto finita.

      Credits: 43einhalb, adidas, Nike, Asphaltgold, Atmos, Packer Shoes

      Marcus Wessel

      Marcus Wessel

      Marcus Wessel vive e lavora come redattore freelance a Colonia. Fa parte della scena sneaker da oltre 20 anni. Dal 2012 gestisce il blog Sneakerzimmer, dedicato ai temi delle sneaker e dei viaggi. Ha maturato esperienza giornalistica presso diversi media cartacei e online. La sua passione per le sneaker risale agli anni '90 e a modelli come la Nike Air Max 1 e successivamente la Asics Gel-Lyte III. La sua città preferita è New York e il suo hobby preferito è il cinema.