Le scarpe Icebug sono proprio l´ideale per l´inverno
I inverni scandinavi possono essere piuttosto freddi. E le strade spesso molto ghiacciate e scivolose. Senza le calzature adatte si rischiano rapidamente incidenti e infortuni. Quando Elisabeth Olsson e suo figlio David Ekelund fondarono l´azienda Icebug nel 2001, volevano soprattutto proteggere le persone dallo scivolare all´esterno in inverno. A tal fine inventarono scarpe con presa grazie a piccoli chiodi d´acciaio e altre caratteristiche come una suola antiscivolo. Anche se inizialmente nessuno, oltre ai fondatori, credeva nel successo del concetto, Icebug riuscì rapidamente a imporsi nel competitivo mercato outdoor.
In quanto esperti di trazione, le loro scarpe convinsero sempre più appassionati di outdoor. Caratteristiche come il
disegno del battistrada, che promette sufficiente
grip sul fango, o i chiodi in acciaio «BUGrip» per attività su neve e ghiaccio diventarono un vero elemento distintivo.
Scarpe da corsa Icebug sono antiscivolo anche su superfici ghiacciate e possono essere ordinate opzionalmente con chiodi. Oggi l´azienda svedese produce circa 350.000 paia di scarpe all´anno e realizza un fatturato annuo di circa 14 milioni di euro.
Successo grazie a hiking e trail running
Per Icebug è sempre stato importante incoraggiare le persone a uscire – non solo in inverno. Vivere la natura fa parte del DNA del brand svedese. Per questo il loro assortimento è stato presto ampliato ai segmenti escursionismo e trail running. Anche in queste attività sportive la giusta presa è di grande importanza. Chi si muove spesso fuori dai sentieri asfaltati deve poter contare sulla trazione delle proprie scarpe. Altrimenti rischia infortuni. Il boom del trail running ha dato a Icebug negli ultimi anni un vero impulso di crescita. Inoltre l´azienda cura un intenso scambio con la community della corsa e dell´outdoor. Gli svedesi organizzano da tempo propri eventi outdoor con il nome «Icebug Xperience». La gara triennale «West-Coat-Trail-Rennen» nella Svezia occidentale attira ogni anno atleti da tutto il mondo.
Icebug è il primo brand outdoor climaticamente positivo
In Icebug tutto ruota intorno alla natura. Questo si riflette anche nell´autodefinizione del marchio, che prende sul serio il tema della sostenibilità. Non si limita a compensare le emissioni di CO2 generate. Icebug, il cui quartier generale svedese non si trova probabilmente per caso proprio all´interno di una riserva paesaggistica, cura una produzione il più possibile rispettosa dell´ambiente delle proprie scarpe. Oltre a una percentuale di materiali riciclati – come per esempio poliestere riciclato per la tomaia – nella produzione si utilizzano processi di tintura e concia a basso consumo d´acqua. L´elevata qualità delle scarpe Icebug garantisce inoltre una lunga durata, risparmiando risorse. Come ha spiegato di recente il fondatore David Ekelund, oggi sono il primo marchio di scarpe outdoor climaticamente positivo al mondo. Compensano più emissioni di quante ne producano. Inoltre sostengono progetti ONU per la protezione del clima.
Come calzano le scarpe Icebug?
Di norma dovresti scegliere nelle scarpe Icebug sempre mezza taglia in più rispetto alla tua misura abituale.
Informazioni aziendali Icebug:
- Ragione sociale & forma giuridica: Icebug AB (privata, a conduzione familiare)
- Fondatori: David Ekelund e Elisabeth Olsson
- Sede: Jonsered (vicino Göteborg, Svezia); inoltre uffici in Germania e USA (Bellingham, WA)
- Amministratore delegato (CEO): David Ekelund
- Numero di dipendenti: Circa 30 a Jonsered; a livello globale incl. Germania/USA presumibilmente 50–100 dipendenti
- Prodotti: Scarpe outdoor, trail e da corsa con chiodi in acciaio BuGrip®, stivali invernali impermeabili, anche Abbigliamento & Accessori
- Siti di produzione: Principalmente in Vietnam (produzione delle scarpe)
- Fascia di prezzo scarpe: Tra ca. 120 € e 250 €, a seconda del modello e della tecnologia (chiodi in acciaio, Gore‑Tex)
- Sostenibilità: Obiettivo: impronta di CO₂ per paio massimo 6 kg entro il 2030; membro della Fair Wear Foundation (dal 2021); materiali: gomma naturale certificata FSC, componenti bio (es. alghe), PET riciclato, rinuncia ai PFC, ONG come 1 % for the Planet, certificazione B‑Corp
- Concorrenti: Salomon, La Sportiva, The North Face, Merrell, Inov‑8, Lowa