Eleganza urbana - Ali As a colloquio

Amadeus Thüner · 06.11.2018 · Aggiornato il 17.04.2021 · interviews

Ali As Alex Jeskulke 3 1

Ali As ha un nuovo album nel bagaglio. Con lui: l'amico MoTrip.

Ali As su rap e sneaker

Questo album si chiamerà Mohamed Ali e mescolerà, in buon vecchio stile di gioco di parole, i nomi dei protagonisti. Allo stesso tempo però questo è anche il nome che si diede un certo Cassius Clay, che poi ebbe successo con il pugilato. Che il disco comune dei due rapper si presenterà quindi con voglia di attaccare dovrebbe essere ormai chiaro.

"L'album è una carica concentrata di banger e vibe con lyrics nice."

Come è successo che tu e MoTrip pubblicherete un album comune?
A dire il vero il piano era già nell'aria da tempo, ma si è potuto realizzare solo quest'anno. Abbiamo fatto un mazzo di fiori colorato di canzoni, che mostra molte delle nostre sfaccettature. Nel complesso l'album spinge molto in avanti. Molte punchline e molte canzoni riuscite.

Il vostro primo singolo "Mohamed Ali" mostra un mix interessante: i verse portano rap in senso classico, il ritornello invece è diventato molto contemporaneo. Come la vedi?
Con "contemporaneo" oggi si intende sempre "trap". Ma già solo la parola "trap" la trovo difficile. È il 2018 e la gente pensa ancora in qualche cassetto. Noi uniamo semplicemente più aspetti e componenti, mentre molti altri artisti coprono un settore determinato. Ma dato che noi padroneggiamo sia il lato melodico sia il binario rap classico, ci saremmo praticamente solo limitati se avessimo scelto una variante. Così siamo riusciti a liberare un nuovo livello.

Quanto è stata dura la discussione su chi prendeva quale Ferrari nel video?
(sorride) Io volevo comunque la Rarri classica e Mo quella nuova, quindi era subito chiaro.

L'anno si avvicina alla fine, il rap tedesco ha avuto di nuovo successo come quasi nessun altro genere. Con quali sentimenti guardi indietro a quest'anno?
A parte un paio di eccezioni - qui cito Summer Cem, Veysel e per esempio Trettmann - non lo trovo particolarmente entusiasmante e noto che la Germania è ancora un po' indietro. Proprio per quanto riguarda il bounce nelle canzoni.

Quali canzoni fanno comunque parte della tua top 5 dell'anno?

  • Lil Baby x Gunna - Belly
  • Kitschkrieg - Standard
  • French Montana x Drake - No Stylist
  • Drake - Nice for what
  • Olson - Okay fein

I tuoi outfit presentano sempre un mix di sportivo, ma sempre anche con una parte high fashion. Come descriveresti tu stesso il tuo style e quali brand ti hanno conquistato al momento?
In realtà è già riassunto molto bene. Eleganza urbana andrebbe in effetti bene. Al momento trovo molto nice Fear of God, Amiri, Heron Preston, Cherry e Y3.

Con questo hai quindi trovato il tuo style definitivo?
Vado volentieri a fare shopping all'estero, lì si possono trovare nuovi style validi. Rispetto ai miei outfit di prima tutto è diventato un po' più sobrio, anche se i colori accesi mi piacciono ancora molto. In generale trovo importante non prendere alla cieca cose Balenciaga o Gucci, per non sbagliare. Ho sempre avuto piuttosto un gusto un po' più particolare e cerco anche un po' più a lungo invece di prendere semplicemente la prima cosa.

Le tue attuali top 5 sneaker?
Chanel, Y3 Kaiwa, Y3 Suberou, adidas x Wang collabo Reissue Run, Fendi Hightop Scuba.

E la migliore scarpa per un appuntamento con una giovane ammiratrice, che magari però preferirebbe conoscere MoTrip attraverso di te, ma che in qualche modo sembra comunque tutta calda e ready?
(ride) Quelle sarebbero probabilmente le sneaker Chanel.

photos: Alex Jeskulke

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Amadeus Thüner

Amadeus lavora per una grande agenzia di PR ed è da tempo un appassionato di sneaker. Come redattore freelance, moderatore e autoproclamato “tuttofare dei media”, lavora inoltre per diverse riviste o piattaforme, come il Tätowier Magazin o anche per Red Bull Music.