Informazioni sul marchio Wrangler:
- Nome dell'azienda & forma giuridica: Wrangler (marchio, marchio di Kontoor Brands, Inc., società statunitense quotata in borsa)
- Anno di fondazione: 1904 (come Hudson Overall Company, rinominata Wrangler nel 1947)
- Fondatore: C. C. Hudson
- Gruppo di appartenenza: Kontoor Brands, Inc. (dal spin-off di VF Corporation nel maggio 2019)
- Sede dell'azienda: Greensboro, North Carolina, USA
- Amministratore delegato (CEO): Scott Baxter è il CEO di Kontoor Brands (gruppo di appartenenza); il Global Brand President/EVP di Wrangler è Tom Waldron
- Numero di dipendenti: Circa 15.000 dipendenti per Kontoor Brands nel totale (2024)
- Fatturato: Circa 1,6 mld € (2024)
- Prodotti: Jeans, pantaloni, top, abbigliamento western/da lavoro, giacche di denim, scarpe, sneakers, boots
- Siti di produzione: Diversi in tutto il mondo; focus sul rifornimento internazionale, fabbriche proprie e in affitto – ex focus USA, oggi gestito globalmente da Kontor
- Fascia di prezzo scarpe Wrangler: da circa 30€ a circa 120 €
- Sostenibilità: Il programma WeCare Wrangler (dal 2021) si concentra sulla sostenibilità con riciclo, upcycling (ad es. jeans a 5 tasche in denim riciclato), fibre naturali e produzione socialmente responsabile
- Concorrenti: Vans, Timberland, Dockers, Dr. Martens
Y-3 non è amato solo dai collezionisti di sneaker
Quando Dirk Schönberger è stato chiamato ad adidas
adidas come Creative Director qualche anno fa, ha iniziato molto rapidamente a stringere numerose collaborazioni con grandi designer di moda. Oltre a
Rick Owens e
Raf Simons, figura anche
Yohji Yamamoto. Tutti i partenariati sono tuttora attivi - quello con Yamamoto prosegue sotto il nome
Y-3. La Y sta, sorpresa, per il cognome del designer, mentre il 3 per l'iconico marchio di adidas, le tre strisce.
Lo stile del giapponese è sempre stato una miscela tra abbigliamento da lavoro tradizionale e sportswear moderno, che porta a un look a tratti semplice e a tratti da ninja. Quest'ultimo è probabilmente ciò che meglio descrive le scarpe e gli articoli sportivi che Yamamoto disegna insieme ad adidas. La Qasa High, con la sua suola voluminosa e il materiale superiore che sembra avvolgere il piede di chi la indossa, ricorda un'armatura da combattente giapponese. E il nero è quasi tutto ciò che fa Yamamoto. Questo alla fine facilita molte cose e rende tutto più marziale - cosa che non può mai nuocere.
Tra l'altro, Y-3 è stata una delle prime sub-brand di adidas a poter lavorare con la tecnologia Boost. Oggi la suola, sviluppata e prodotta dal gigante della chimica BASF, viene utilizzata non solo sulla Pure Boost, ma anche sulla Pure Boost ZG Knit, realizzata in un materiale confortevole lavorato a maglia meccanica.
L'ultima aggiunta alla famiglia di sneaker di Y-3 è ora la Kyujo, di cui esiste una variante high e una low. La suola è una struttura imponente che sembra composta da diverse sfere, su cui si innestano diversi elementi funzionali. Qui nessuna unità speciale al mondo potrà davvero lamentarsi.
Y-3 è il miglior esempio di come moda e sport possano collaborare in modo fruttuoso. Le sneaker non sono principalmente pensate per fare sport, ma beneficiano delle innovazioni del settore performance in termini di comfort e qualità.
Informazioni sull'azienda Y-3:
- Nome del marchio: La "Y" sta per Yohji Yamamoto, la "3" sta per le tre strisce di adidas
- Anno di fondazione: 2002
- CEO attuale: Y-3 non è un'azienda indipendente – il responsabile generale è quindi il CEO di adidas. Attualmente è Bjørn Gulden (dato 2024).
- Designer: Yohji Yamamoto è la mente creativa dietro Y-3 sin dall'inizio.
- Categoria di prodotto: Sportswear di design (fusione di High Fashion e Sportswear)
- Stile di design: Minimalista, avanguardista, con il nero come colore dominante; alta funzionalità tecnica unita alla consapevolezza della moda.
- Mercati principali: Giappone, Europa, USA, Corea del Sud
- Concorrenti: Comme des Garçons, Balenciaga, Rick Owens, Off-White