Hypebeast

Che cos'è un hypebeast?
Con hypebeast si indica una persona che indossa capi e sneaker costosi, di norma molto limitati.
Un prodotto che non genera hype per un vero hypebeast non è nemmeno preso in considerazione. Una persona così ama flexare con i propri outfit anche sui social. Alcuni si definiscono persino hypebeast da soli, anche se questa etichetta – quando arriva dagli altri – non è certo sempre positiva. A volte nasconde anche una critica.
A ciò si aggiungono l'invidia e l'accusa che a un hypebeast interessi solo l'apparenza e molto meno lo spirito di comunità della scena sneaker. Tipico di un hypebeast è anche il fatto che non lanci nuove tendenze, ma amplifichi soltanto con i suoi post sui social l'hype attorno a certi marchi e a certe sneaker.
Da dove viene il termine hypebeast?
Il termine nasce in origine nella scena streetwear e sneaker ed è stato coniato nei primi anni Duemila.
All'inizio aveva un significato dispregiativo: descriveva persone che indossano abiti, sneaker o accessori solo perché sono "nell'hype" – cioè alla moda e limitati – senza un reale interesse per la cultura o la storia che ci sta dietro.
Il termine è diventato popolare anche grazie all'imprenditore canadese Kevin Ma, che nel 2005 fondò il blog Hypebeast.com. Il sito è diventato una delle piattaforme più influenti al mondo per moda, sneaker e street culture. In questo percorso il termine è cambiato sempre di più: da critica è diventato un'etichetta identitaria, portata con orgoglio da molti come espressione di uno stile esclusivo e attento alle tendenze.
Oggi "hypebeast" indica sia una sottocultura sia uno stile, fondato sulle release limitate, sui marchi vistosi (per esempio Supreme, Off-White, Nike) e su una forte presenza su Instagram, TikTok e simili.
Che cosa indossa un hypebeast?
La risposta cambia molto in fretta. Perché da hypebeast si indossa sempre ciò che al momento promette più hype (o più like su Instagram). I marchi particolarmente amati dagli hypebeast sono Supreme, Off-White, Nike, adidas, Jordan, Arcteryx, BAPE e Stone Island. Non conta solo il nome, ma la tiratura limitata e l'esclusività dei prodotti – i cosiddetti "drop" o "collab" con artisti, designer o celebrità.
Fra le sneaker i modelli più richiesti sono le Nike Air Jordan 1, le Nike Dunk, le Yeezy Boost 350, le Travis Scott x Nike, le Off-White x Nike "The Ten" o anche le collab limitate di New Balance.
Vale la regola di base: più un prodotto è limitato e quindi caro, più è probabile che un hypebeast se ne interessi.
