Allbirds x adidas Futurecraft.Footprint – info sulla release

Marcus Wessel · 14.05.2021 · Aggiornato il 17.12.2021 · news

Allbirds X Adidas Futurecraft.footprint

Quando un anno fa Allbirds e adidas hanno annunciato una cooperazione, questo progetto ha senz'altro fatto parlare. In fin dei conti qui si sono uniti due concorrenti. L'obiettivo era sviluppare una scarpa da running che dovesse avere un bilancio di CO2 il più ottimale possibile – nel caso ideale naturalmente pari a zero. A questa promessa ambiziosa entrambi i brand si avvicinano ora di un passo importante con il nuovo Futurecraft.Footprint.

adidas e Allbirds fanno sul serio

Naturalmente con iniziative che mettono avanti paroloni come „neutralità climatica“ e „sostenibilità“ bisogna sempre essere un po' cauti.

Molti brand usano da tempo la tutela del clima come strumento pubblicitario. Si aggiunge il fatto che le scarpe sostenibili sono in pieno trend. In adidas sembra però che si voglia davvero muovere qualcosa e fare in modo diverso.

La collaborazione con Allbirds avviata un anno fa è, oltre ad altre iniziative (Parley for the Oceans, Made to be Remade), un'ulteriore prova di questo. Entrambi i brand avevano la grande ambizione di sviluppare una scarpa da running con il miglior bilancio climatico fino ad allora. L'impronta di CO2 della scarpa doveva quindi essere la più bassa possibile.

Meno di 3 kg di CO2 per paio

Il risultato di questi sforzi è la Allbirds x adidas Futurecraft.Footprint. Il suo bilancio di CO2 è, secondo adidas, di 2,94 kg di CO2.

Per poter collocare un po' meglio questo numero bisogna sapere che un normale paio di sneaker emette circa 12,5 kg di CO2. In questo senso i dati della Futurecraft.Footprint mostrano in effetti una netta riduzione delle emissioni nocive di CO2.

Come si componga nel dettaglio l'„impronta“ più piccola del modello, adidas e Allbirds l'hanno registrato con precisione per ogni fase – a partire dalla produzione, passando per l'imballaggio e il trasporto, fino allo smaltimento.

Nella produzione entrambi i partner puntano su materiali naturali e riciclati. Così l'upper della Futurecraft.Footprint è composto per il 70 % da poliestere rilavorato e per il 30 % da Tencel, che si ottiene dalla cellulosa di legno.

Per la midsole è stato impiegato lo Sweetfoam sviluppato da Allbirds, a base di canna da zucchero. Grazie alla rinuncia a coloranti e a una colorazione è stato inoltre possibile risparmiare energia e acqua.

Sul bilancio di CO2 ha avuto un effetto positivo anche il fatto che la produzione copriva il proprio bisogno energetico da energie rinnovabili. Imballaggio e trasporto delle scarpe seguono altrettanto l'idea di una configurazione il più possibile rispettosa del clima. Del tutto alla fine c'è poi lo smaltimento del paio, in cui per l'ultima volta si generano emissioni.

Raffle per i membri dell'adidas Creators Club

Il risultato non è solo una scarpa da running particolarmente rispettosa del clima ma anche una che porta particolarmente poco peso sulla bilancia e ai piedi.

Con questo la Futurecraft.Footprint promette al tempo stesso una nuova sensazione di corsa. Inizialmente possono però convincersene solo 100 fortunati vincitori del raffle dell'adidas Creators Club.

In tutto 10.000 paia dovrebbero poi arrivare sul mercato nel prossimo autunno/inverno. La release vera e propria è finora prevista per la stagione primavera/estate 2022. La maggior parte di noi dovrà quindi esercitarsi ancora un po' nella pazienza.

  • Stylecode: tba
  • Prezzo: tba
  • Data di release: autunno/inverno 2021 (limitata), primavera/estate 2022

Credits: adidas

Marcus Wessel

Marcus Wessel

Marcus Wessel vive e lavora come redattore freelance a Colonia. Fa parte della scena sneaker da oltre 20 anni. Dal 2012 gestisce il blog Sneakerzimmer, dedicato ai temi delle sneaker e dei viaggi. Ha maturato esperienza giornalistica presso diversi media cartacei e online. La sua passione per le sneaker risale agli anni '90 e a modelli come la Nike Air Max 1 e successivamente la Asics Gel-Lyte III. La sua città preferita è New York e il suo hobby preferito è il cinema.