Nike Refurbished – sneaker rimesse a nuovo

Marcus Wessel · 13.04.2021 · Aggiornato il 11.12.2024 · news

Nike Refurbished

Sotto il titolo Move to Zero Nike ha presentato l'anno scorso con grande insistenza e con una potenza di marketing ancora più grande i suoi ambiziosi obiettivi sul tema della sostenibilità. Ne fa parte non solo la produzione di sneaker da materiali riciclati o da scarti di produzione. Come lo Swoosh ha ora comunicato, con Nike Refurbished parte un'ulteriore iniziativa in cui le sneaker restituite dai clienti, dopo un controllo di qualità – ed eventualmente ulteriori „riparazioni estetiche“ – devono essere rimesse in vendita.

Sneaker Nike usate rimesse a nuovo

Quello che con molti prodotti elettronici come gli smartphone è già da tempo del tutto normale, Nike vuole trasferirlo in futuro sul suo business delle sneaker. Si parla della rivendita di sneaker rimesse a nuovo (refurbished), che i clienti avevano restituito prima entro il termine di restituzione di 60 giorni.

Al riguardo piccole tracce d'uso possono essere facilmente sistemate. Nike promette che ogni paio viene controllato da un collaboratore prima di una rivendita.
Al riguardo le sneaker usate vengono valutate secondo i seguenti criteri:

  1. COME NUOVE (like new)
    Stato nuovo o quasi nuovo. Nessuna traccia d'uso visibile.
  2. POCO INDOSSATE (gently worn)
    Stato molto buono, con leggere tracce d'uso
  3. DIFETTO ESTETICO
    Quasi mai indossate, come nuove. Hanno però un difetto evidente (per es. macchia, strappo, scolorimento, ecc.)

Infine la sneaker rimessa a nuovo torna nello store a un prezzo più conveniente.

Nike Grind come parte della collezione "Move to Zero"

Nike Grind

Se le scarpe sono però in uno stato troppo cattivo, allora dovranno essere usate come materia prima per Nike Grind.

Questa è poi più tardi la base per esempio per le suole dei modelli „Move to Zero“ come la Space Hippie.

Anche per questa via le sneaker restituite verrebbero portate a un nuovo utilizzo, cosa che abbasserebbe l'impronta di CO2 della produzione. Quanto grande sia questo effetto è però difficile da stimare. In ogni caso la nuova iniziativa è certamente positiva per l'immagine verde di Nike.

Stili Nike Space Hippie attualmente disponibili:

    Nike refurbished per ora solo in store USA

    Come ha comunicato il gruppo, il programma Nike Refurbished partirà inizialmente in 15 sedi statunitensi. L'ulteriore espansione così come il roll-out internazionale dovrebbero seguire poi nel corso dell'anno – presumibilmente anche in funzione della situazione Covid.

    Così funziona Nike Refurbished

    1. Il cliente restituisce la sua scarpa a Nike

      Kunde gibt den Schuh an Nike zurück

    2. I collaboratori Nike controllano e valutano lo stato delle sneaker

      Sneaker wird von Nike geprüft

    3. Le sneaker vengono disinfettate e pulite a fondo

      Desinfizieren und Reinigen

    4. Le refurbished sneaker tornano a un prezzo ridotto nel Nike Store

      Schuh kommt reduziert in Nike Store

    Critica "greenwashing"

    Come ha mostrato di recente il progetto „Sneakerjagd“, non sempre tutte le belle promesse dei brand vengono però davvero mantenute. La realtà a volte è diversa. Sneaker di diversi personaggi celebri, dotate di tracker GPS, sono state per questo seguite dopo la loro consegna in negozi o dopo la loro restituzione. Invece di essere rimesse a nuovo o consegnate a persone in difficoltà, le sneaker sono finite in impianti di incenerimento, nella spazzatura o – nel caso di Nike – nel trituratore. Che un tale procedimento venga poi perfino indicato come riciclo nei report dei brand è altamente problematico. La critica del „greenwashing“, espressa continuamente, riceve dopo queste ricerche in ogni caso nuovo nutrimento. E mostra che come consumatore si dovrebbe forse mantenere un certo scetticismo verso obiettivi aziendali che suonano troppo belli. Questo vale del resto non solo per l'ambito sneaker.

    Credits: Nike

    Marcus Wessel

    Marcus Wessel

    Marcus Wessel vive e lavora come redattore freelance a Colonia. Fa parte della scena sneaker da oltre 20 anni. Dal 2012 gestisce il blog Sneakerzimmer, dedicato ai temi delle sneaker e dei viaggi. Ha maturato esperienza giornalistica presso diversi media cartacei e online. La sua passione per le sneaker risale agli anni '90 e a modelli come la Nike Air Max 1 e successivamente la Asics Gel-Lyte III. La sua città preferita è New York e il suo hobby preferito è il cinema.