Brooks è a casa nel running
Brooks Sports è stata fondata a Seattle oltre un secolo fa. Tuttavia, per molto tempo l'assortimento comprendeva moltissime scarpe diverse per varie discipline sportive. All'epoca venivano prodotti anche stivali militari e scarpette da danza sotto il marchio Brooks. Solo negli anni '70 la situazione è cambiata. Da quel momento, l'attenzione si è concentrata esclusivamente sul running e sulla produzione di scarpe e abbigliamento adatti a questo sport. La svolta è stata data dalla grande attenzione che il running ha improvvisamente ricevuto grazie a eventi come le Olimpiadi. Dopo diversi cambi di proprietà, dal 2006 l'azienda appartiene alla holding Berkshire Hathaway del celebre investitore e multimiliardario Warren Buffett.
Oggi Brooks è nota per i suoi moderni modelli da
performance running come le
Brooks Ghost, le
Adrenaline GTS o le
Brooks Launch. Per questi modelli vengono utilizzate nuove tecnologie come il sistema di ammortizzazione
DNA Loft e una tomaia sviluppata tramite stampa 3D (3D-Fit-Print). Il focus di Brooks è lo sviluppo tecnologico delle scarpe da corsa. Al contrario, il brand si è ritirato quasi completamente dal segmento lifestyle. Le collaborazioni con sneaker store come BAIT e Retros sono state piuttosto l'eccezione negli ultimi anni.
Innovazioni in serie
La storia di successo di Brooks come marchio di scarpe da corsa inizia nel 1972 con la "Villanova", nata con la partecipazione dello specialista di mezzofondo Marty Liquori. Seguirono la "Vantage" (la prima scarpa con intersuola in EVA) e, nel 1980, la "Hugger GT" (la prima scarpa con tomaia in Gore-Tex). Soprattutto negli anni '80, Brooks ha lanciato innovazioni tecnologiche quasi in serie. Tra queste figurano la Diagonal Rollbar e la nuova tecnologia di ammortizzazione "Kinetic Wedge". Quest'ultima prevedeva l'inserimento di un elemento morbido e flessibile sotto l'avampiede, che permetteva una naturale curvatura del piede. Mentre la concorrenza sperimentava con una sorta di cuscinetto d'aria, Brooks presentò la "HydroFlow". Il sistema a doppia camera conteneva un liquido siliconico che reagiva ai passi del corridore come un ammortizzatore idraulico.
Negli anni '90, il brand ha ottenuto i suoi più grandi successi grazie a modelli come Beast, Addiction e Adrenaline. Anni dopo, il modello "Beast" ha vissuto un ritorno di successo tra i collezionisti di sneaker come modello retro.
Brooks è all'avanguardia nella sostenibilità
La sostenibilità è oggi uno dei grandi obiettivi di quasi ogni marchio. Per Brooks, tuttavia, il tema era già rilevante oltre 10 anni fa. Così, nel 2009, è stato sviluppato il primo materiale di ammortizzazione biodegradabile. Un anno dopo, la Green Silence ha attirato l'attenzione: la scarpa da corsa era composta per il 75% da materiali riciclati. Anche la soletta era completamente biodegradabile.
Info sull'azienda Brooks:
- Nome: Brooks Sports, Inc. (conosciuta anche come Brooks Running)
- Anno di fondazione: 1914
- Luogo di fondazione: Philadelphia, Pennsylvania, USA
- Sede centrale: Seattle, Washington, USA
- CEO (dato 2024): Dan Sheridan
- Numero di dipendenti: Oltre 1.000 in tutto il mondo
- Fatturato annuo: Oltre 1 miliardo di USD (2023 in ulteriore crescita)
- Proprietario: Società controllata da Berkshire Hathaway Inc. (dal 2006)
- Prodotto principale: Scarpe da corsa per strada, trail running e walking
- Altri prodotti: Abbigliamento e accessori da corsa
- Particolarmente nota per: Alto comfort, vestibilità, tecnologie di ammortizzazione come DNA LOFT o GuideRails
- Fascia di prezzo delle scarpe da corsa: circa 100 fino a 180 Euro (a seconda del modello e della tecnologia)
- Modelli popolari: Ghost, Glycerin, Adrenaline GTS, Launch, Cascadia
- Concorrenti: Nike, Adidas, ASICS, New Balance, HOKA, Saucony, On Running
- Focus sulla sostenibilità: Introduzione di materiali riciclati e riduzione delle emissioni di CO₂ nella produzione